Ode al carciofo
O verde rosa
spinosa,
che ammiccasti
da uno scaffale del supermercato,
posta alle
carote e alle melanzane di lato,
perché sei così
costosa?
Non riuscii a
resistere al richiamo del palato,
così ti
acquistai, vogliosa.
Ti destinai a una sontuosa frittata
e della spesa
fui alla fine consolata.
Si
può scrivere di tutto. Anche delle cose banali in cui ci imbattiamo ogni giorno,
senza farci più caso: immersi nei luoghi della quotidianità i nostri sensi si annebbiano,
lo sguardo non coglie più i piccoli dettagli che possono fare la differenza tra
il vivere nel mondo e l’essere davvero al mondo.
Rendiamo
onore alla tazzina dell’espresso, ai lacci delle scarpe che si sciolgono ogni
dieci passi, al neo sulla guancia che ci accompagna da tempo immemore, al
profumo di pane appena sfornato del panificio sotto casa.
Per
cogliere lo straordinario nell’ordinario e, chissà, magari imparare a guardare
in maniera diversa anche la nostra stessa vita.
Ecco
una proposta di scrittura creativa per te:
Guardati
intorno, ovunque tu sia, e scegli un oggetto banale a portata di sguardo. Ora
scrivi un testo libero: decidi tu se rendere l’oggetto protagonista di un breve
racconto o di una poesia.
Divertiti
e, se ti va, poi fammi sapere com’è andata! 🌼
Foto
di Jackmac34 da Pixabay.
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